Analizzare un libro della portata di Infinite Jest, scritto nel 1996 da David Foster Wallace, nella sua completezza, risulterebbe probabilmente un'operazione dalla durata molto più estesa dei tre mesi durante i quali è stato redatto questo blog.
Ciò che però possiamo fare, e abbiamo fatto, è analizzare nella lettura un singolo macro argomento, lo sport, e vedere come questo sia stato integrato nelle pagine di questo libro mondo.
In questo percorso abbiamo cercato di evitare gli infiniti riferimenti al tennis, cercando di leggere più in profondità tra le righe dell'opera, guidati dalla voglia di conoscere e scoprire.
Fin dalle prime pagine, David Foster Wallace si è impegnato affinché nella sua opera potessimo trovare più dettagli possibili: non mancano descrizioni minuziose di strutture sportive e degli svariati marchi che oltre allo sport hanno contaminato anche la moda degli anni '80 dello scorso secolo.
Ci siamo imbattuti in descrizioni di partite di football dove il giocatore era paragonato a un dio sceso in terra, e altre volte abbiamo letto di uomini la cui bellezza e prestanza fisica poteva solo essere associata a quelle delle statue greche del periodo ellenistico.
Volendo descrivere la società ultra competitiva dell'America del suo tempo, non solo lo scrittore ci ha parlato di eterne competizioni tra squadre di basket leggendarie, ma ha anche riportato il problema del doping e dell'abuso di sostanze, in campo sportivo e non, di cui fu egli stesso vittima.
Autentico scienziato sociale del suo tempo, David Foster Wallace ha inserito il suo mondo nell'opera, dove sport, dipendenze e terapie si incontrano e si scontrano senza darsi tregua.
Notevole è infine la capacità dello scrittore di tenerci incollati al suo libro, grazie a citazioni a match e squadre che gli amanti dello sport non possono che apprezzare.
A più di venti anni dalla sua prima pubblicazione, Infinite Jest rimane un'opera maestosa e attuale, capace di regalarci forti momenti di riflessione e altri di relax, mentre inseguiamo i nostri personaggi preferiti cercando di tirare le fila di tutte le trame aperte nelle più di 1200 pagine dell'opera.
Con questo post termina la pubblicazione costante su questo blog, nella speranza che il frutto di questa ricerca posso stimolare interesse per un'opera così importante e la curiositas, in generale, dei più.

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