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sabato 21 aprile 2018

Orin e il football

Orin Incandenza
"Lo zio Charles sta chiedendo all'Allenatore White di chiedere al Decano degli Affari Atletici se verrebbe sollevato lo stesso polverone riguardo ai test nel caso io fossi, mettiamo, una giovane promessa del football capace di attirare contributi da ogni dove." p.9

Orin Incandenza, fratello del protagonista Hal, viene introdotto indirettamente in questa pagina (e direttamente successivamente) insieme al suo sport: il football. Importante è il confronto tra i due fratelli effettuato da Charles Tavis nella frase sopra riportata. Orin compare nei primi capitoli del libro come l'atleta eccelso, un fratello maggiore forte, indipendente, fatto e finito. In una famiglia competitiva e piena di talenti come quella degli Incandenza, i figli sono spinti a esprimere al meglio le loro capacità nella realizzazione sportiva, che Hal insegue nel tennis e che Orin ha trovato nel football con i Phoenix Cardinals.
Quello che possiamo subito notare è che il tennis, seppur sport "protagonista" del libro, non è ritenuto importante (e redditizio) come il football, e per questo motivo ci sembra che Hal non potrà mai raggiungere i livelli agonistici del fratello.

venerdì 20 aprile 2018

Perchè il tennis? (e perchè non lo trattiamo)

Nelle pagine del suo libro, David Foster Wallace ci parla continuamente di personaggi che affrontano vere e proprie imprese sportive, come partite e tornei, soprattutto di tennis. Non è raro che uno scrittore nasconda parte di sé nelle righe di una sua opera, e Wallace non fa eccezione. 
Tennista fin dalla tenera età, lo scrittore ha abbandonato questo sport durante la crescita, continuando però a seguirlo, come dimostrano altre sue opere come "Il tennis come esperienza religiosa", ed è per questo che il libro che analizziamo è così fitto di informazioni riguardo questo sport.
Perchè allora non parlarne? Il nostro non sarà un non parlarne, piuttosto sarà una letteratura  più profonda e allo stesso tempo ampia dello sport in generale: non analizzeremo il tennis in sè, ma l'intero ecosistema di droghe, attività fisica, benessere mentale e fisico che sono abilmente e organicamente legate tra di loro e al tennis e allo sport


sabato 14 aprile 2018

Lo sport in Infinite Jest

Descrivere e analizzare un'opera immensa e complessa come Infinite Jest richiederebbe anni di lavoro e ricerche dettagliate. Quello che invece possiamo fare, in poco più di due mesi, è scoprire come il genio di David Foster Wallace sia riuscito a integrare nel suo libro mondo un universo ricco di personaggi, oggetti e tematiche, talvolta verosimili.
Nello specifico andremo ad analizzare il modo con cui lo scrittore ha introdotto la componente sportiva nella sua opera, soffermandoci soprattutto sugli sport "secondari", ovvero toccando solo marginalmente il tennis (sport principe del libro) e focalizzandoci su altri quali il golf e il football americano passando per la cura per il fisico e per le strutture che ospitano queste attività.


David Foster Wallace
Copertina di Infinite Jest
                           

Considerazioni finali

Analizzare un libro della portata di Infinite Jest , scritto nel 1996 da David Foster Wallace , nella sua completezza, risulterebbe pro...