martedì 22 maggio 2018

Sport: dal libro all'uomo

Durante la lettura del libro, risulta difficile trovare una singola pagina dove non si parli di sport, droghe o di un qualche genere di terapia (in quanto lo sport e la droga stessa sono viste come "terapie" per fuggire dalla vita reale).
In alcune pagine lo sport diventa la sostanza di cui Hal abusa e da cui è dipendente, da cui talvolta ha bisogno di allontanarsi, abbandonandosi alle droghe vere e proprie, entrando in un circolo vizioso.
David Foster Wallace non ha solo scritto un libro, ma ha tradotto in parole la sua esistenza, quasi in un tentativo di epurarsi dal suo passato. Leggendo su vari siti la sua biografia scopriamo infatti che lo scrittore ha amato il tennis, ha abusato per alcuni periodi della sua vita di sostanze, e la terapia da sola non è bastata a salvarlo dal vortice della depressione in cui era caduto, portandolo a togliersi la vita il 12 settembre 2008. 
In un certo senso, nelle pagine del libro, noi non leggiamo di Hal, ma di un giovane David, che con lo sport e la sua racchetta affronta in un tentativo disperato i demoni della sua vita.

Davide Foster Wallace nel 2008

sabato 19 maggio 2018

La rivalità tra i Boston Celtics e i Philadelphia 76ers

''Con il passare del tempo dimenticano tutto, quelli che si sono allontanati con presunzione, dimenticano chi e cosa sono, dimenticano il Disagio, fino a che un giorno, a una partita dei Celtics contro i Sixers, e fa molto caldo al Fleet/First Interstate Center, si mettono a pensare che una sola birra fredda non può fargli niente di male dopo tutta questa sobrietà, ora che stanno andando Bene.'' p.428

Larry Bird, detto ''La Leggenda'', negli anni 80
Nella trattazione della sua semi-fittizia BostonDavid Foster Wallace ci parla anche di luoghi, realtà e personaggi realmente esistenti o esistiti.
I Celtics sono la squadra ufficiale della NBA della città, storica rivale (tanto nella citazione del libro quanto ancora oggi nella realtà) dei Philadelphia 76ers, provenienti dall'omonima città.
La rivalità tra le due nasce con il loro primo incontro il 30 Novembre 1949, ma si infiamma negli anni in cui è ambienta l'opera grazie alla presenza, tra le fila dei Celtics, di Larry Bird, già al tempo riconosciuto come uno dei migliori cestisti della storia.
L'ultima delle loro partite, datata 9 Maggio 2018, è stata vinta per due punti dai Celtics.

martedì 15 maggio 2018

L'esperienza trascendentale di Orin


"Orin disse che gli piaceva il fatto che in campo non riusciva letteralmente a sentirsi pensare, forse era un luogo comune, ma lui in campo si sentiva trasformato, il suo io trasceso come non gli era mai capitato sul campo da tennis, un senso di presenza nel cielo, il suono congregazionale della folla, il climax che faceva tremare lo stadio quando la palla saliva in un arco di cattedrale e sembrava non voler ridiscendere mai..." pp. 353-354


Grazie a Orin possiamo, nel romanzo, analizzare un'altra componente fondamentale legata allo sport, ovvero quella semi-religiosità con cui Davide Foster Wallace narra le gesta di un giocatore di football, quasi come se stesse tessendo le lodi di un re. Lo sport arriva quindi a sostituire l'esperienza religiosa nel libro, così come nella vita dell'autore, come si evince dalla sua pubblicazione di "Il tennis come esperienza religiosa"

mercoledì 2 maggio 2018

Controlli antidoping

"Pemulis e Trevor Axford diventano venditori trimestrali di urina, e portano i cappellini ovali di carta dei gelatai dei campi da baseball; hanno passato tre mesi a raccogliere e imbottigliare l'urina dei giocatori under 10, innocente urina infantile calda e pallida, che viene prodotta in piccoli rigagnoli filiformi e l'unico test antidoping che non passerebbe sarebbe tipo una prova dell'Ovomaltina." p.180

Volendo costruire un mondo organico all'interno della sua opera, David Foster Wallace ha inserito  questo piccolo ma fondamentale dettaglio, che si dimostra ancora attualissimo: il controllo anti-doping.
Nel 1967, per volere del Comitato Olimpico Internazionale, nasce la prima commissione anti-doping per la tutela dello sport stesso e dell'atleta, a causa della morte del ciclista Knud Enemark Jensen avvenuta durante le olimpiadi di Roma, a causa un calo di pressione dovuto all'assunzione di amfetamine, che gli fece perdere il controllo della bici.

Il tragico momento della caduta di Knud Enemark Jensen

martedì 24 aprile 2018

Architettura sportiva: il Polmone

"Quando il Polmone dei campi è sgonfio e riposto, Hal scende camminando e per essere certo che non ci sia nessuno nelle postazioni dello Stabilimento di Fisica entra chino chino, poi, borsone tra i denti, si abbassa ancor di più, striscia fino alla Sp, aziona uno dei grandi aspiratori e dirige le sue esalazioni pallide fra le pale e dentro gli sfiatatoi, cosicché ogni eventuale odore viene risucchiato lungo una conduttura di scarico ed espulso attraverso un foro grigliato sul lato ovest dei Campi Ovest, una specie di buco mascherato dotato di flangia..." p.62


Campo da tennis coperto da una cupola.

Nel passaggio sopra citato, David Foster Wallace ci regala una descrizione minuziosa di una struttura sportiva: la cupola per le stagioni invernali.
Sviluppate per mantenere una temperatura costante intorno ai 20° al loro interno e per permettere gli allenamenti anche durante i periodi più freddi, queste cupole sono prodotte in materiali sintetici altamente resistenti, per sopportare la pressione esercitata dall'aria interna e ed esterna, gli sbalzi climatici e le intemperie.

sabato 21 aprile 2018

Orin e il football

Orin Incandenza
"Lo zio Charles sta chiedendo all'Allenatore White di chiedere al Decano degli Affari Atletici se verrebbe sollevato lo stesso polverone riguardo ai test nel caso io fossi, mettiamo, una giovane promessa del football capace di attirare contributi da ogni dove." p.9

Orin Incandenza, fratello del protagonista Hal, viene introdotto indirettamente in questa pagina (e direttamente successivamente) insieme al suo sport: il football. Importante è il confronto tra i due fratelli effettuato da Charles Tavis nella frase sopra riportata. Orin compare nei primi capitoli del libro come l'atleta eccelso, un fratello maggiore forte, indipendente, fatto e finito. In una famiglia competitiva e piena di talenti come quella degli Incandenza, i figli sono spinti a esprimere al meglio le loro capacità nella realizzazione sportiva, che Hal insegue nel tennis e che Orin ha trovato nel football con i Phoenix Cardinals.
Quello che possiamo subito notare è che il tennis, seppur sport "protagonista" del libro, non è ritenuto importante (e redditizio) come il football, e per questo motivo ci sembra che Hal non potrà mai raggiungere i livelli agonistici del fratello.

venerdì 20 aprile 2018

Perchè il tennis? (e perchè non lo trattiamo)

Nelle pagine del suo libro, David Foster Wallace ci parla continuamente di personaggi che affrontano vere e proprie imprese sportive, come partite e tornei, soprattutto di tennis. Non è raro che uno scrittore nasconda parte di sé nelle righe di una sua opera, e Wallace non fa eccezione. 
Tennista fin dalla tenera età, lo scrittore ha abbandonato questo sport durante la crescita, continuando però a seguirlo, come dimostrano altre sue opere come "Il tennis come esperienza religiosa", ed è per questo che il libro che analizziamo è così fitto di informazioni riguardo questo sport.
Perchè allora non parlarne? Il nostro non sarà un non parlarne, piuttosto sarà una letteratura  più profonda e allo stesso tempo ampia dello sport in generale: non analizzeremo il tennis in sè, ma l'intero ecosistema di droghe, attività fisica, benessere mentale e fisico che sono abilmente e organicamente legate tra di loro e al tennis e allo sport


Considerazioni finali

Analizzare un libro della portata di Infinite Jest , scritto nel 1996 da David Foster Wallace , nella sua completezza, risulterebbe pro...